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Titani e Titanesse sono gli esseri mitologici della prima generazione, di loro si parla poco e la mitologia più moderna come quella greca che tutti noi abbiamo incontrato o letto, non vedeva più la loro esistenza. Il mondo dei Titani dal punto di vista mitologico astrologico piscologico è importante perchè rappesenta la radice simbolica di molti dei nostri comportamenti verso il mondo, noi stessi e l’amore in generale. I Titani sono invisibili ma grazie ad una sottogliezza interpretativa apparirano in tutta la loro forza…

Da Coppie allo Specchio – mitologia nascosta nelle storie d’amore

DOVE SI NASCONDONO I VALORI MITOLOGICI DELLE DEE ?
Per la mente titanica ovvero maschile, il potere si contrappone a quello femminile perché come è accaduto, i Titani hanno cercato di controllare la forza delle Titanesse, spesso non riuscendoci. Quest’idea agisce anche nella società patriarcale nata dall’anno zero in poi e la sua forza arriva fino ad oggi anche nelle cose più piccole ; i Titani e le Titanesse non trovano un modo per interagire, si amano carnalmente, si desiderano, si aiutano a volte ma sono due mondi diversi. In realtà come è noto, mondo maschile e femminile non sono lontani ma sono sempre in contatto, sono uno derivazione dell’altra ma tutto questo è mal accettato.

Un esempio, se guardi i nomi delle divinità collegate ai pianeti nel nostro sistema solare, le dee sono in numero minore rispetto alle divinità maschili. Non potrebbe forse essere diverso visto che i nomi dei pianeti recenti sono stati dati da uomini che facevano già parte di una società già fortemente patriarcale. Ma qualcosa sta cambiando, il nostro pianeta è interessato da onde nuove simboliche, il femminile sembra rinforzarsi giorno dopo giorno perché stiamo vivendo il millennio 2, numero legato alla luna; e allora forse posso avanzare un’interpretazione che cerca di staccarsi dalla mentalità titanica solamente maschile rievocando quel poco che è rimasto delle Titanesse. Credo infatti che i nomi dei pianeti del nostro sistema solare debbano essere interpretati in un modo più ampio.

La cosa più semplice per riuscire in questo intento è immaginare che i pianeti con nome maschile contengano dentro di loro anche le loro spose, sorelle, madri, figlie. Ognuno di noi dovrebbe ad esempio ricordarsi di valutare il pianeta Urano non solo come cielo stellato ma anche come terra primordiale ovvero Gea, sua sposa. Questo stratagemma simbolico darà un valore al simbolo che racconta dei matrimoni fra consanguinei, accade forse perché in realtà sono la stessa faccia di un’unica matrice.

Per la simbologia planetaria e mitologica Urano e Gea sono le due facce di una stessa moneta in questo modo potrà essere così anche nella realtà. Se seguiamo questo ragionamento sarà necessario conoscere meglio le Titanesse e le dee in modo da spalancare una porta su questo tipo di interpretazione e questo lo potrai fare anche con il mio libretto Donne senza Dee.

Ecco alcuni esempi.

Dentro pianeta URANO si nasconde GEA
In saturno CRONO REA
In giove ZEUS ERA
In nettuno POSEIDONE ANFITRITE
In plutone ADE PERSEFONE
In cerere DEMETRA CORE
In venere AFFODITE EFESTO
In mercurio ERMES MAIA

COSA VUOL DIRE TUTTO QUESTO
E’ una piccola cosa lo so, una sottigliezza interpretativa che non regala al femminile un potere eguale al maschile ma che almeno ricorda a tutto il mondo che le Titanesse sono esistite e che il femminile non può essere cancellato nonostante qualcuno tenti di farlo sistematicamente. In una società come la nostra dove il maschio fa di tutto per arginare e sottomettere il femminile, la donna e la luna, credo sia indispensabile iniziare a ragionare in questo modo. Se inizieremo ad affermare che dentro un uomo potente ma anche crudele come Urano, possiamo leggere anche il principio femminile primordiale di Gea dura quanto lui ma donna, questo forse potrà servire a mitigare la sua interpretazione senza strani artifici ma solo con la semplice conoscenza approfondita del mito.

Questo meccanismo di approfondimento dei simboli archetipici può servire ad ognuno di noi per lo scopo che preferisce e potrà essere riportato alla vita quotidiana in modo che possa dare una spiegazione meno dura della realtà che stiamo vivendo. Conoscere l’altra parte della personalità e specchiarsi in una coppia del mito con un’angolazione forse inedita, servirà a smussare gli angoli che la mente titanica vorrebbe categorica e sempre uguale a se stessa.

Sono le Titanesse, le dee, mogli, le donne in generale a salvare i figli da mariti intrattabili, ad accettare compromessi in nome della loro vita, oggi come ieri. Le donne devono conoscere tutte le sfaccettature degli uomini che si trovano davanti, ricordando però che l’appartenenza di genere a volte può essere un’illusione; intendo dire che non sempre la parte Urano è un uomo e la parte Gea una donna ad esempio e che un’espressione vale per tutte le coppie; può accadere che possano essere due uomini o due donne o che la parte Gea sia un uomo e quella di Urano una donna. Ecco perché è importante ricordare che la matrice comune e di partenza sarà sempre la stessa, sarà comunque Urano anzi meglio UranoGea.

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